Cancelletti per bambini, a caccia del più sicuro

Quando un bimbo muove i primi passi, non avendo ancora cognizione del pericolo, può rischiare di farsi male, specialmente se la casa nasconde delle insidie come scale senza protezione, botole o stufe accese. Ecco, allora, che si pone il diktat di proteggere il bimbo dai rischi domestici con un cancelletto. Se è la prima volta che abbiamo questa necessità, dovremo essere sufficientemente informati prima di procedere all’acquisto. Per avere una prima ‘infarinatura’ sull’argomento si consiglia di cliccare su sul sito Cancelletto Per Bambini, dove sarà possibile scegliere fra i migliori modelli sul mercato.

La rete è un serbatoio di notizie utili, inoltre sui principali portali di e-commerce è possibile acquistare, anche a prezzi scontati, questo genere di prodotto. Prima, però, occorre avere le idee chiare, andiamo allora a vedere le tipologie di questi manufatti così preziosi per l’incolumità dei figli piccoli. Si possono trovare molti tipi di cancelletti di protezione, in genere si suddividono in cancelletti a pressione, fissi o indipendenti. In cosa differiscono?

I primi sono cancelletti semplicissimi da installare, senza bisogno di fissarli con viti e trapano, in quanto possono essere montati dove si vuole semplicemente esercitando una pressione fra due muri, se però la pressione è insufficiente potrebbero ribaltarsi proprio sul più bello, mettendo in pericolo il bimbo che avrebbe, così, campo libero. Per un lavoro fatto bene occorre che le due pareti dove far pressione siano perfettamente lineari, ma questo non è possibile, ad esempio, nelle vecchie case dove i muri sono asimmetrici.

Quindi, meglio orientarsi su altri modelli. In alternativa, si può optare per un cancelletto fisso, da avvitare direttamente alla parete o su un pannello di legno, essendo fisso però sarà immobile e il piccolo (ma anche il grande) potrebbe inavvertitamente sbatterci contro. Poi, una volta cresciuto il bimbo, il cancelletto non servirà più e dovrà essere rimosso, lasciando come ricordino i buchi nel muro. Concludiamo con la terza tipologia di cancelletto, definito indipendente perché in pratica si regge ‘in piedi’ autonomamenrte, bando quindi a trapani, viti, chiodi o martelli, trattandosi di un modello che si tiene ritto in equilibrio, senza bisogno di appigli o di pressioni.