I robot da cucina si fanno in tre

Che i robot da cucina fossero apparecchi versatili e poliedrici lo si è sempre saputo, ma che si facessero in tre per accontentare la padrona di casa nella preparazione di ogni tipo di ricetta è una novità. Impastatrice, tritatutto e frullatore. Ecco i nuovi robot da cucina ‘multifunction’ che riassumono in una sola macchina tre apparecchi diversi, tre in uno insomma per le molteplici funzionalità e opzioni svolte da un solo robot. Il vantaggio è che i 3 in 1, pur dotati di capacità fuori dal normale, che si suppone possano richiedere wattaggi spaziali, in realtà consumano poco.

Sì, avete letto bene, in quanto non richiedono potenze supersoniche, compiendo il loro lavoro con un consumo medio fra i 250 e i 350 Watt, con extra di 700W nei modelli più avanzati, di cui si può avere un assaggio su www.migliorerobotdacucina.it.

Un consumo davvero ridotto se comparato con le prestazioni della cooking machine. Altro discorso se ci muoviamo in direzione di robot professionali che cucinano direttamente nel serbatoio del robot, per fare ciò l’apparecchio deve avere una potenza maggiore e il wattaggio per questo tipo di operazione supera i 740W, ma riscendendo coi piedi per terra i consumi di un comune robot da cucina sono davvero irrisori.In tutti i casi, il robot da cucina varia a seconda degli utilizzi e della tipologia, partendo dal classico tritatutto accessoriato di set di lame ad hoc fino ai più performanti chef automatici che s’impossessano della cucina e fanno di tutto mettendo letteralmente a sedere cuochi e massaie di casa.

Se poi il kit di accessori è nutrito quanto basta il robot potrà cimentarsi in una serie infinita di acrobazie culinarie, come tritare, grattugiare, montare, mixare, grattugiare… vado avanti o può bastare? I robot da cucina dotati di motori potenti, che vengono venduti con un ricco corredo di accessori, come fruste a gancio o a filo e molti altri, in grado di amalgamare, mischiare ed emulsionare senza alcuna fatica, ottenendo ottime basi per preparazioni dolce o salate, sono definiti ‘cooking machines’ proprio per la loro capacità di sbizzarrirsi in cucina, con risultati egregi a tavola.