L’utilità dei mangiapannolini, quale scegliere?

Quanto è utile il mangiapannolino? Chiedetelo ai neogenitori che si trovano alle prese con montagne di pannolini sporchi da smaltire e vedrete che solo a sentirlo nominare il loro volto si illuminerà di un sorriso radioso che vale più di mille risposte. Certo, nessuno è morto di asfissia prima che arrivasse sul mercato questo prezioso bidoncino, ma è anche vero che sono cambiati i modi di smaltire l’immondizia, che prima era cumulativa e veniva buttata fuori casa quotidianamente, oggi invece con la raccolta differenziata e la sparizione dei grossi cassonetti per la spazzatura posizionati per le strade si pone il problema di dover tenere per giorni fra le quattro mura quegli odiosi rifiuti maleodoranti, almeno fino a quando non arriva il turno dell’indifferenziato.

Di qui l’utilità, per non dire l’indispensabilità del mangiapannolini nelle case dove dimora un neonato o un bambino o più bambini piccoli. Sul mercato non si contano i tipi di mangiapannolini in vendita, lo si può verificare meglio consultando il sito www.mangiapannolino.it. Ma quale scegliere? Ancora non lo si conosce abbastanza per avere in mano tutte le carte che ci permettano di giudicare i modelli migliori in commercio, così abbiamo pensato di sintetizzare in poche righe i fattori chiave per la scelta di un buon mangiapannolini. Innanzitutto la capienza, che differisce da modello a modello, e che va considerata a seconda dei quantitativi da smaltire e dall’età del bimbo, cambia molto se è neonato o ha già tre anni ed è sul punto di passare al vasino.

Non tutti i mangiapannolini, infatti, hanno la stessa capienza, si parte da modelli che contengono appena 10 pannolini a quelli più grandi che ne possono ospitare a centinaia. E il design dove lo mettete? Già il fatto che assomigli a un bidone della spazzatura non è un punto a suo favore, ma se stona pure il colore o la forma ancora peggio, meglio allora far caso anche all’estetica per portare dentro casa, che sia nel soggiorno piuttosto che in cameretta, un oggetto non proprio brutto da vedere ma che s’intoni per quanto possibile al resto dell’arredo e ai colori della casa.